Dec 13, 2018 Last Updated 3:51 PM, Nov 30, 2018

Borrello (CH) 24 giugno 2018 La via delle Erbe e delle Spezie

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Giornata dedicata alla scoperta di un territorio incontaminato in cui scorrono acque del fiume Rio Verde che, proprio tra Rosello e Borrello, scendendo a valle nel Fiume Sangro, formano le cascate naturali più alte dell’Appennino.

Territorio ricco di Storia medievale e, forse, romana il cui nome si trova nel 1002 ad opera di un Odorisio detto anche Borrello I dal quale avrà origine un vasto dominio che prenderà il nome di Terra Burrellensis. Nella Storia del Regno di Napoli, Benedetto Croce descrive i nostri antenati dell’Italia Meridionale e tra questi anche i Borrello, come conquistatori o rapinatori incessanti ma anche “si deve aggiungere, abili politici, fondatori e donatori di chiese e monasteri” (cfr. Eugenio Maranzano, Borrello tra i vicini comuni della Val di Sangro, pag. 43).

Il progetto è dello SPI CGIL Abruzzo e Molise e dello Spi Cgil provinciale di Chieti, con la partecipazione dell’ALPAA Associazione Lavoratori Produttori Agroalimentari Ambientali, dello SLOW Food della Condotta di Lanciano, dell'Auser e del Comune di Borrello.

Gli escursionisti hanno incontrato il Sindaco di Borrello Giovanni Di Nunzio nella ex distilleria Evangelista, sono poi stati guidati dal prof. Aurelio Manzi, botanico, ricercatore appassionato, studioso con numerose pubblicazioni sulle ricchezze della flora abruzzese, alla scoperta delle Vie delle erbe e delle spezie, alla ricerca di erbe commestibili sacre e magiche. Bisogna ricordare che già nel 1830 il botanico del Regno di Napoli, Michele Tenore, veniva in Abruzzo a scoprire, alle falde della Maiella, erbe commestibili e non, da piantare nell’orto reale botanico napoletano.

Da Vittoria Mosca hanno conosciuto alcuni arcani segreti e divini sapori di sua maestà il tartufo ed infine nonni e nipoti al ristorante Vincenzina, fedele custode della tradizione popolare contadina che si nutriva di tante erbe commestibili del territorio (aglio ursino, cascigni, borragine,…), per cucinare e degustare le erbe raccolte e non solo. Cereali e legumi bio dell'azienda agricola Piccola Terra di Paolo Cesarone da Montebello sul Sangro. Il tutto sotto l'attenta guida di Antonio Pacella Nutrizionista e Medico di Scienze dell’alimentazione e di Corrado Pierantoni, medico endocrinologo, responsabile nutrizionale “La Reserve” di Caramanico Terme.

Ivan Pedretti a BorrelloAll'iniziativa ha partecipato il Segretario nazionale dello Spi Cgil Ivan Pedretti che racconta così la giornata:

Oggi sono stato all’oasi del wwf di Borrello con i nostri pensionati abruzzesi e molisani.

Giornata molto particolare e itinerario nella natura alla ricerca di erbe e piante per conoscere le loro proprietà e per essere guidati ad una alimentazione corretta e salutare.

Bellissimo l’incontro con i ragazzi e le ragazze di un’associazione che si occupa di portare i disabili in montagna con delle carrozzine innovative.

La sosteniamo da tempo e apprezzo molto quello che fanno.

Anche tutto questo è il Sindacato dei pensionati della Cgil.

 

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